BluesOn Festival 2007
Il Festival alla seconda edizione pone l’accento su un tema importante nella filosofia della nostra associazione: Il Blues musica di tutti.

Molto spesso si è propensi a ritenere questo “genere” musicale di nicchia. Come accaduto per altre manifestazioni organizzate in passato dalla BluesOn il tentativo,  è quello di avvicinare il pubblico alla musica di radice black e popolare rendendo di immediata lettura i suoni e le immagini proposte.

Ciò è accaduto con i musical sceneggiati e prodotti dai partecipanti all’associazione, e ancor più con i concerti proposti. Dove il blues è presentato nella sua veste più divertente ma al tempo stesso in grado di trasmettere e comunicare contenuti di forte valenza sociale e culturale.

Ricordiamo per fare un esempio le esibizioni dei BLUES Stuff inserite all’interno di vere e proprie rappresentazioni teatrali da noi prodotte e che hanno incantato i più piccoli, per l’aspetto scenografico e musicale, i più grandi per i testi veicolati e per i “virtuosismi” musicali.

Anche quest’anno proponiamo due spettacoli in grado di offrire livelli di lettura differenti:

SABATO 29 SETTEMBRE ORE 22.00 CINETEATRO DUNI
Via Roma, Matera

Il Festival apre i battenti la sera di Sabato 29 settembre con il concerto del talentuoso chitarrista materano FRANCESCO PAOLO CORETTI, docente di chitarra classica e virtuoso della “sei corde”. Coretti presenterà al pubblico materano un set acustico dedicato alla tradizione musicale americana New Country.



Seguirà il concerto del BERMUDA ACUSTIC TRIO

    Pochi gruppi hanno un approccio così innovativo alla magia della dimensione acustica quanto Bermuda Acoustic Trio, formato da tre eccellenti musicisti già conosciuti per essere stati al fianco di molti artisti italiani e stranieri. Grazie ad un fortunato incontro, Giorgio Buttazzo, chitarra e voce, Gabriele Monti, chitarra e voce, Kamsin Giordano Urzino, basso e voce, hanno unito i loro talenti per dare vita ad un gruppo che dà un risultato ben maggiore della somma delle singole capacità di ciascuno.

    La nascita del gruppo è quasi casuale: durante il sound check di un concerto acustico di Pierangelo Bertoli, cantautore che accompagnavano in quel periodo, il pubblico presente alle prove  ha iniziato a sentirsi coivolto in prima persona da ciò che sentiva uscire dalle loro chitarre: era scattata la scintilla per iniziare qualcosa di nuovo e diverso. La sorpresa è stata reciproca e il sound check si è trasformato in un minuscolo concerto.

    Erano nati i Bermuda.

    La formula nella sua semplicità era quella giusta, ma il repertorio era ancora tutto da costruire. Come si dice, una volta in acqua si impara a nuotare e così il patrimonio comune di canzoni che ciascuno conosceva è stato esplorato a fondo, e i brani espansi ed arricchiti di sempre nuovi elementi, fino a costruire un concerto di oltre due ore. Così canzoni originariamente di tre minuti sono divenute un florilegio di citazioni musicali e un caleidoscopio in cui le trasformazioni sono sempre imprevedibili.

    Al momento attuale, con oltre duecento concerti all'anno, Bermuda Acoustic Trio ha raggiunto capillarmente un pubblico vastissimo e, ancora più importante, di ogni età: non importa l'età anagrafica, la loro musica è universale al punto che tutti indistintamente vengono coinvolti dal ritmo delle loro esibizioni.

    Con una formazione solo apparentemente ridotta, sono in grado di sprigionare così tanta energia al punto che  perfino Jeff Healey (col quale hanno suonato assieme, al Vox di Nonantola, Modena) ha affermato: "è la band acustica più divertente che abbia mai sentito".

    Nel loro repertorio trovano spazio i più grandi classici degli anni  70, 80 e 90, in uno spettacolo che si svolge senza soluzione di continuità toccando vari generi: pop, rock, jazz e blues, da WISH YOU WERE HERE dei Pink Floyd a SULTANS OF SWING dei Dire Straits, alla MARCIA ALLA TURCA di Mozart….senza dimenticare le canzoni dei grandi cantautori italiani e americani. Tutti brani che sono tuttora la colonna sonora della nostra vita.

    Spiegare a parole un concerto dei BERMUDA ACOUSTIC TRIO è veramente difficile, perché tutto quello che il pubblico ascolta, viene improvvisato sera per sera. Ogni concerto non è mai uguale al precedente e anche questa è una delle caratteristiche che lo rende unico nel suo genere.

    Sono stati invitati per due anni consecutivi a Venezia in una delle più singolari manifestazioni musicali del mondo, Venezia suona, al festival Le nuits de la Guitare a Patrimonio, Corsica, in cartellone con Paco de Lucia, Jeff Beck, Buena Vista Social Club, Duo Assad e Robben Ford,  alla prima edizione del Salento Guitar Festival calcando la scena insieme ad ospiti del calibro di Paolo Giordano, Peter Finger, Harvey Reid, Armando Corsi  a 4 edizioni del SOAVE GUITAR FESTIVAL, che si svolge a Soave (VR) suonando assieme ad artisti del calibro di Tommy Emmanuel.

    Nel Maggio 1998 esce il loro primo lavoro discografico, LIVE AT JOHNNY FOX, un CD registrato rigorosamente dal vivo che contiene vari brani di due loro concerti tenuti a MODENA e REGGIO EMILIA, uno spaccato dell'intensa attività musicale degli esordi, e della carica emotiva che ancora oggi contraddistingue i loro concerti.

    Nel Dicembre 1999 vede la luce il loro secondo album intitolato LIVIN' STUDIO, che uscirà poi nel Febbraio del 2000.

    Il titolo non è casuale, infatti, mentre il primo disco è stato una fotografia della loro intensa attività live, il secondo è in pratica una raccolta di brani solitamente eseguiti dal vivo, ma in quest'occasione incisi nella calma di uno studio di registrazione.

Nell' Aprile 2003 viene pubblicato NATURALLY LIVE
Il proseguimento ideale dell'album LIVE AT JOHNNY FOX, registrato dal vivo, in Italia e all'estero nell'arco di due anni.

DOMENICA 30 SETTEMBRE ORE 22.00 AUDITORIUM COMUNALE
Piazza del Sedile, Matera


Domenica 30 Settembre l’apertura della serata è affidata alla Band Musicale della Associazione BluesOn: BLUESON BAND.
Il repertorio è diversificato per i diversi stili del blues ma non disdegnando di sconfinare in generi influenzati dalla musica nera per eccellenza ovvero il soul, jazz ed il rock!


Segue alla BluesOn band una proposta musicale di grande rilievo: CARVIN JONES BAND

Carvin Jones nasce a Lufkin, Texas, nel giugno 1966. All’età di 11 anni, impressionato e sedotto dalla musica di B.B. King che fuoriesce dalle casse del giradischi nella casa del nonno materno, decide che anche lui un giorno vuole essere cosi bravo come quel signore sulla copertina del disco. Dice Carvin: “ mi ricordo come fosse oggi il giorno in cui mia nonna mi prese per mano e mi portò al negozio di strumenti musicali al centro di Lufkin per comperarmi la chitarra”.

Da quel giorno di tempo ne é passato tanto; Carvin, che nel frattempo affina magistralmente la sua tecnica, diviene musicista professionista nel 1991 e da allora calca le scene nazionali e internazionali ben più di 3000 volte (il concerto numero 3000 e stato l’11 febbraio 2000) dividendo il palco con leggende viventi come B.B.King, Santana, Albert Collins, Joe Cocker, The Faboulus T’birds.

Molti di questi artisti hanno speso parole di elogio per Carvin.
Albert Collins: “Carvin Jones é una delle giovani stelle più luminose della scena blues”
Buddy Miles: “ Dopo Hendrix uno dei più grandi”…..
Eric Clapton dopo aver visto un concerto di Carvin: “….é lui l’astro nascente tra i chitarristi blues”.

A dare ancora più credito a queste affermazioni ha contribuito in modo notevole l’inserimento di Carvin Jones nella classifica dei migliori chitarristi di tutti i tempi stilata dall’autorevole mensile americano “Guitarist” nel numero di gennaio 2001. La band ha nella zona di Phoenix, Arizona dove risiede e suona, 7 giorni la settimana lo status di rockstar. Da 2 anni la Carvin Jones band ha iniziato a girare l’Europa (cosa resa impossibile negli anni precedenti causa gravi problemi familiari di Carvin) con tour di successo in Inghilterra e nel marzo scorso con il leggendario Buddy Miles (Band Of Gypsie) come ospite speciale in Italia, Germania, Belgio.
Memorabile le apparizioni televisive su tmc2 nei programmi “Roxy Bar” e “Help”.

 

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